Cloud Print: servizio di stampa ufficiale di Android

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Cloud Print: servizio di stampa ufficiale di Android

Cloud Print: servizio di stampa ufficiale di Android

Si chiama Google Cloud Print ed è il servizio di stampa ufficiale di Android basato sulla Nuvola.

Lo troveremo già incluso nella versione 4.4 KitKat e se avessimo ricevuto l’aggiornamento, come nel caso degli smartphone e tablet Nexus, potremo gestirlo dal pannello Impostazioni.

Tra le novità di KitKat, infatti, troviamo una perfetta integrazione con le funzioni di stampa: rende davvero facile e veloce qualsiasi operazione di questo genere.

Se però avessimo una versione di Android più datata, basterà scaricare l’App Cloud Print da Play Store e installarla nel sistema.

Cloud Print di Android: come funziona?

Il funzionamento alla base di Cloud Print è piuttosto semplice.

In pratica, sfruttiamo i server di Google per inviare i documenti che vogliamo trasferire su carta dai nostri dispositivi mobili alla stampante.

Innanzitutto, dobbiamo registrare il dispositivo di stampa, in modo che venga riconosciuto dai sistemi di Google e gestito a dovere per le nostre esigenze.

Prima di iniziare a usare il servizio, è importante seguire un passaggio obbligato: accendere PC e stampante, quindi controllare che quest’ultima sia correttamente riconosciuta dal sistema.

In caso contrario, Cloud Print non sarà in grado di utilizzarla.

Dopo aver appurato la corretta operatività del dispositivo di stampa, dovremo collegarci al pannello di controllo del nostro Google Account.

Da qui è sufficiente meno di un minuto per completare la procedura.

Scegliendo la funzione Cloud Print, infatti, verremo presi per mano dalle istruzioni a schermo, che ci guideranno fino all’aggiunta della stampante al servizio.

Di norma verranno inseriti tutti i dispositivi di stampa utilizzati dal PC con cui ci siamo collegati, quindi anche eventuali stampanti virtuali.

Possiamo decidere di includerli tutti, oppure solo il principale.

Non abbiamo limiti in questo senso, anzi, potrebbe essere molto utile associare la stampante dell’ufficio, quella di Casa o qualsiasi altra.

Dopo aver completato l’operazione, se accediamo all’App Cloud Print dal nostro tablet o smartphone, vedremo comparire l’identificativo delle stampanti.

Come si stampa?

A questo punto è necessario fare una distinzione tra i dispositivi che montano già Android 4.4 KitKat e quelli che, invece, ne sono ancora sprovvisti.

Nel primo caso, come abbiamo anticipato, l’integrazione con i servizi di stampa è molto più avanzata.

Troveremo, infatti il pulsante Stampa nella maggior parte delle App, come per esempio il client di posta elettronica Gmail, la Galleria dove sono memorizzate le foto e Google Drive, in cui archiviamo su Cloud i nostri documenti.

E ancora in QuickOffice, dove creiamo fogli di calcolo, documenti di testo e presentazioni, ma anche in applicazioni di terze parti come lettori PDF del calibro di Adobe Reader.

Per stampare, quindi, basterà trovare il pulsante apposito e dare il via alla procedura.

Se invece non potessimo ancora sfruttare le potenzialità di KitKat, dopo aver scaricato l’App Cloud Print, dovremo aprirla, scegliere dal suo interno l’App che contiene il file da stampare, quindi selezionare il documento in questione.

Una procedura un po’ più laboriosa, ma che in definitive porta allo stesso risultato.

Non solo Google Cloud Print

Un’altra delle App migliori, che permettono di stampare dal nostro dispositivo Android, è PrinterShare.

Per provarla, possiamo scaricare la versione gratuita disponibile su Play Store, che ci mette a disposizione la stampa di 20 pagine.

Se ci convincesse e fossimo intenzionati ad acquistare la versione Premium senza alcuna limitazione, il costo sarebbe di 9,95 euro.

Oltre al collegamento a Internet, che sfrutta le stampanti assegnate a Google Cloud Print o quelle che aggiungiamo al servizio PrinterShare, permette la stampa in locale tramite Wi-Fi, Bluetooth e USB.

In questo caso faremo tutto dall’App, limitandoci a selezionare la stampante collegata alla nostra rete wireless, via Bluetooth e USB, e quindi lanciando il processo. Se invece volessimo concentrarci sulla stampa via Internet, dovremo installare sul nostro PC il programma PrinterShare.

La configurazione è la gestione del servizio, in questo caso, avverrà tramite il software messo a disposizione dal produttore dell’App, liberamente scaricabile dal sito www.printershare.com.

Il suo ruolo è creare una connessione tra la rete PrinterShare è le stampanti collegate al computer ed e quindi indispensabile per usare l’applicazione mobile in remoto.

Da tenere poi presente, sempre se vogliamo sfruttare le funzioni di stampa online, la necessità di registrare un account gratuito al servizio.

Identificandoci all’interno della rete PrinterShare, infatti, ritroveremo nell’App i nostri dispositivi con le relative configurazioni.

Una volta completata l’aggiunta delle stampanti, per dare il via al processo basterà scegliere il documento da trasferire su carta.

Nell’interfaccia dell’App sono presenti una serie di pulsanti, che riportano ai principali file stampabili.

Possiamo accedere a Gmail, Google Docs, Documenti, Pagine Web, Contatti, Calendario e via dicendo.

Basterà scegliere una di queste voci, selezionare il file che ci interessa e attendere che PrinterShare lo trasferisca alla stampante.

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